Approfondimenti di importante rilevanza riguardante la manovra “Nuova Sabatini”: aspetti e dettagli normativi che potranno permettere di indirizzare le PMI nelle loro opportune scelte per i loro investimenti.

FINANZIAMENTI

In sede di domanda l’imprenditore dovrà scegliere e al contempo indicare un soggetto finanziatore, il quale non potrà più essere modificato, nemmeno nel momento in cui il contributo sia stato erogato e il finanziamento sia ancora attivo.

Il rimborso del finanziamento o riscatto anticipato in caso di leasing non comportano la perdita del contributo, in tal caso il soggetto finanziatore dovrà informare il MINISTERO tramite comunicazione da effettuare tramite piattaforma rispettando le tempistiche di centoventi giorni dal rimborso o riscatto.

EROGAZIONE

L’erogazione del contributo a favore dell’impresa in caso di finanziamenti con importi inferiori a € 200.000 avviene in unica tranche, mentre per importi superiori a quanto precedentemente indicato l’erogazione avviene in più tranche in base al piano temporale riportato nel provvedimento di concessione e si esaurirà entro il sesto anno dalla data di ultimazione del programma di investimento.

DOCUMENTAZIONE

In relazione alle domande presentate a partire dal 1° gennaio 2023 le fatture elettroniche sia di acconto che di saldo dovranno riportare nell’apposito campo il “Codice Univoco di Progetto” (CUP), reso disponibile in fase di perfezionamento della domanda di accesso al contributo unitamente alla dicitura “Art.2, c.4, D.L. n.69/2013”.
Non è ammissibile la regolarizzazione delle fatture elettroniche tramite stampa delle stesse e apposizione con scrittura indelebile della dicitura/CUP.

CUMULABILITÀ

L’impresa in caso di ottenimento di altre agevolazioni pubbliche può fruire della cumulabilità delle stesse concesse a condizione che non porti al superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati applicabili agli aiuti in questione per il medesimo investimento. Dovrà quindi dichiarare nel modulo di domanda gli estremi dei provvedimenti di concessione delle ulteriori agevolazioni pubbliche ottenute, incluse quelle a titolo di de minimis.
Nella apposita tabella riepilogativa deve quindi indicare gli importi e l’ESL delle agevolazioni concesse.